Un nuovo percorso per la salute mentale

Oggi si conclude la “Conferenza nazionale per la salute mentale”, iniziata ieri all’Università La Sapienza di Roma.

Tanti i temi affrontati tra cui quello della formazione, inserimento lavorativo e pericolo di burnout degli operatori del settore, le esperienze positive e negative dei DSM con relative carenze di personale e strumenti, la disuguaglianza delle cure, l’abuso di psicofarmaci, le difficoltà vissute quotidianamente dai familiari delle persone che vivono disagi psichici, le necessarie risorse da investire in salute mentale, perché di investimento si tratta.

Il contrasto allo stigma, il cambiamento culturale rispetto a tutto ciò che riguarda la sofferenza della psiche: comprensione, accoglienza. 
La persona in quanto tale da collocare al centro dei servizi, rispettando diritti e libertà. 

Questo è un tema che ho scelto di seguire fin dal primo giorno di questa legislatura. 

Come M5S, insieme alla commissione affari sociali e a Celeste D’Arrando e grazie alla grande sensibilità del Ministro Giulia Grillo , nonché ai tanti professionisti che ci stanno affiancando, stiamo costruendo un percorso innovativo che rompa il silenzio in cui questo tema è piombato da quindici anni a questa parte. 

Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che hanno organizzato la conferenza e che come me combattono per portare al centro dell’agenda politica un argomento che non è di nicchia, non riguarda poche persone ma tutti noi: nessuno, proprio nessuno escluso. Perché, e non mi stancherò mai di ripeterlo, il primo passo per migliorare la nostra vita e ciò che ci circonda è guardare dentro noi stessi.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*